Champions League
La scommessa da 25 milioni del Milan su Mount segna l'addio complicato del Manchester United
Il centrocampista del Manchester United Mason Mount, che afferma di non rientrare nei piani di Michael Carrick, è ora al centro di voci di mercato che lo vedono vicino all'Milan, con la società italiana che valuta un possibile acquisto durante la prossima finestra di mercato estiva. Secondo quanto riportato dalla stampa milanista, il valore di Mount si aggirerebbe intorno ai 25 milioni di euro, con margini di trattativa.
Mount è arrivato a Manchester sotto la gestione di Ole Gunnar Solskjær come campione d’Europa e un giocatore apprezzato per la sua capacità di pressione, ritmo e responsabilità tattica. È in grado di pressing, di combinare gioco, di inserirsi tardi in area e di collegare le fasi offensive con intelligenza.
Ruben Amorim, che lo ha allenato ai tempi di Old Trafford, ha dato il via libera alle trattative. L’approvazione dell’allenatore portoghese suggerisce che il giocatore non sia visto come un semplice ex da svalutare, ma come un profilo che potrebbe trovare nuova linfa in un contesto diverso.
La cifra di 25 milioni di euro non viene considerata eccessiva per un giocatore del suo calibro, soprattutto se il Manchester United è disposto a cederlo. Il prezzo sarebbe inoltre negoziabile verso il basso.
Il Milan immagina Mount al fianco di Christian Pulisic dietro Gonçalo Ramos, formando un reparto offensivo tecnicamente molto ricco. Pulisic apporterebbe velocità e progressione, mentre Mount aggiungerebbe movimento, pressing e sottigliezza tra le linee. Ramos garantirebbe invece presenza, istinto in area e una punta di riferimento.
La Serie A ha spesso dato nuova vita ai giocatori provenienti dalla Premier League, offrendo loro lo spazio per ritrovare controllo, fiducia e identità, elementi che potrebbero aiutare Mount a ritrovare il ritmo giusto. I tifosi dello United vedono invece il suo mancato sviluppo come il risultato di infortuni, cambiamenti tattici e scelte altalenanti. Per loro, un’offerta da 25 milioni è solo l’ennesimo segno di una campagna acquisti costosa e priva di una strategia chiara.