Serie A
Il Milan punta su Phil Foden come sostituto di Leão, prezzo 50‑60 milioni
Il Milan sta osservando il centrocampista inglese Phil Foden per colmare il vuoto lasciato dall’attaccante in partenza Rafael Leao, con i Rossoneri pronti, secondo quanto riferito, a soddisfare il prezzo richiesto di 50‑60 milioni di euro del Manchester City, mentre il club cerca di ricostruire le opzioni offensive nella prossima stagione.
Claudio Raimondi di SportMediaset, citato da MilanNews.it, ha dichiarato che un intermediario ha presentato Phil Foden a diversi club e che il Milan è tra i potenziali acquirenti. Ha aggiunto che gli italiani stanno valutando seriamente il profilo, indicando che l’interesse fa parte di un processo di scouting attivo e non di una semplice speculazione.
L’internazionale inglese sta uscendo da una stagione difficile al Manchester City, dove il suo rapporto con il club si è deteriorato e è stato escluso dalla lista dei Mondiali da Thomas Tuchel. Foden, il cui contratto scade nel 2027, ha confermato che non lo prolungherà.
Analisi dei Mondiali spingono Manchester City a rinnovare il centrocampo
Il Manchester City ha fissato un prezzo richiesto di 50‑60 milioni di euro per il centrocampista, cifra che il Milan ritiene possa essere in gran parte finanziata dalla vendita di Rafael Leao. Entrambi i giocatori percepiscono stipendi annuali di circa 7‑7,5 milioni di euro, rendendo uno scambio diretto finanziariamente plausibile. La partenza di Leao, tuttavia, rimane irrisolta, con il Tottenham segnalato come interessato. Si dice che il City autorizzerà l’uscita di Foden solo dopo aver assicurato un sostituto di spicco, con Enzo Fernández descritto come il loro obiettivo ideale. Al momento la proposta resta uno scenario di scouting più che una trattativa concreta, con una serie di condizioni da soddisfare prima che qualsiasi trasferimento possa materializzarsi. Gli ostacoli principali sono finalizzare il trasferimento di Leao, ottenere l’approvazione del City e garantire la fonte di finanziamento, elementi che determineranno se il Milan potrà completare la ristrutturazione post‑Leao.