Mondiali
Berlusconi: l'Italia non merita i Mondiali
Il difensore tedesco Per Mertesacker ha dichiarato a ZDF, emittente tedesca, venerdì sera che la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026 – la terza edizione consecutiva che si perdono – significa che i quattro volte campioni del mondo “non meritano di essere presi in considerazione”, una posizione condivisa dall’ex nazionale Christoph Kramer.
Il conduttore di ZDF ha chiesto perché l’Italia fosse assente dai Mondiali 2026, la terza edizione di fila che gli Azzurri si perdono. Mertesacker ha risposto: “Assolutamente no! Non meritano di essere presi in considerazione”, un’opinione che Kramer ha ribadito con un secco “No!”.
L’Italia è campione del mondo per quattro volte, ma ora ha perso tre tornei consecutivi. L’ultima prestazione di rilievo ai Mondiali risale alla sconfitta in semifinale contro la Germania nel 2006, un match che Mertesacker ha ricordato come un’epoca in cui l’Italia era una squadra di livello mondiale.
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Mertesacker ha sottolineato che, vent’anni dopo, è difficile trovare un giocatore italiano di livello eccezionale. Ha contrapposto il passato “squadra di livello mondiale” con l’attuale scarsità di talenti. Kramer ha sottolineato la sua personale ammirazione per l’Italia, affermando di essere un grande tifoso e di avere molti amici italiani. Ha ricordato che l’Italia ha vinto l’Europeo 2020, un trionfo che “la gente tende a dimenticare”.Il presidente Lee incolpa le nomine per il flop della Corea del Sud ai Mondiali
Una foto di Getty Images mostra il portiere Gianluigi Donnarumma in atteggiamento abbattuto dopo la sconfitta dell’Italia ai play-off di qualificazione ai Mondiali 2026 contro la Bosnia-Erzegovina, il 31 marzo 2026 allo Stadion Bilino Polje di Zenica. L’immagine ha colto la delusione della squadra italiana dopo aver fallito la qualificazione ai Mondiali. Kramer ha avvertito che molti bambini in Italia potrebbero non vivere mai l’esperienza di un Mondiale, alla luce dell’attuale assenza. Le sue parole evidenziano la preoccupazione più ampia per il futuro dello sviluppo del calcio italiano.