Allegri licenziato, Milan al sesto nella seconda gestione
Il secondo mandato di Massimiliano Allegri come allenatore dell'Milan è terminato dopo che il club si è piazzato al sesto posto in Serie A. La sconfitta per 6-0 contro l'AS Roma nell'ultima giornata ha sigillato l'addio di Allegri. La corsa al Scudetto del Milan è crollata a metà stagione, passando da contendente al titolo a squadra di metà classifica.
Allegri è tornato nel 2021 dopo un precedente periodo alla guida, ma non è riuscito a replicare i successi precedenti. Sotto la sua direzione, il Milan ha faticato con la costanza, cedendo punti contro i rivali diretti. La sconfitta per 6-0 contro l'AS Roma ha incarnato la spirale discendente.
Secondo le fonti, la dirigenza del club ha tenuto discussioni sul futuro di Allegri dopo la stagione. Il sesto posto del Milan li ha lasciati a sei punti di distanza dalle competizioni europee. I rapporti hanno indicato che il contratto di Allegri non sarebbe stato rinnovato.
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Il direttore sportivo dell'Milan, Paolo Maldini, ha confermato la decisione di separarsi. Maldini ha sottolineato la necessità di una nuova direzione per rilanciare le ambizioni del club. Allegri parte con un record di 155 vittorie, 61 pareggi e 60 sconfitte nei due periodi al Milan. Le voci collegano Allegri a incarichi dirigenziali nell'Europa meridionale. La sua prossima destinazione potrebbe essere in Serie A o in La Liga. L'addio di Allegri segna la fine di un'era al Milan.