LIVE
Nessuna partita in diretta
🌍 Altre regioni



🌐 Tutte le regioni
ONE GAME. ONE COMMUNITY. ALL TOGETHER.
← Torna agli articoli

Bundesliga

La caccia di Inter a Solet si blocca, Udinese ferma a 30 milioni

🇮🇹

La trattativa dell’Inter per il difensore dell’Udinese Oumar Solet si è arenata, con Fabrizio Romano che segnala dieci giorni senza alcun contatto tra le società a causa di un divario di valutazione di 30 milioni di euro e di una struttura di prestito più obbligo da 2,5 milioni. La squadra milanese preferisce un prestito oneroso con obbligo di riscatto facilmente attivabile, mentre l’Udinese insiste per una cessione diretta.

L’offerta iniziale dell’Inter si attesta tra i 17 e i 18 milioni più bonus, mentre la soglia interna dell’Udinese è fissata a 25 milioni e il prezzo richiesto si avvicina ai 30 milioni. È stata ventilata una soluzione intermedia tra i 23 e i 25 milioni, ma non si registra alcun movimento.

L’Udinese ha opposto un secco diniego alla formula del prestito più obbligo, definendola un rifiuto netto a qualsiasi accordo di puro prestito. Solet è arrivato a parametro zero dal RB Salisburgo, il che significa che qualsiasi cessione rappresenterebbe un puro guadagno per i friulani.

Oumar Solet ha dato all’Inter priorità assoluta, accantonando un serio approccio da parte di una grande società della Bundesliga che non era il Bayern. I suoi agenti, che rappresentano anche Hakan Çalhanoğlu, hanno già concordato le condizioni personali con l’Inter, lasciando come unico ostacolo la trattativa tra le società.

L’allenatore dell’Udinese Kosta Runjaic ha dichiarato pubblicamente “Solet rimane qui” e ha chiuso la questione, valutando anche un prolungamento del contratto del difensore se dovesse restare oltre la finestra di mercato. Questo approccio riduce l’urgenza dei friulani di cedere il giocatore.

L’Inter ha associato Solet a una più ampia ricostruzione difensiva sotto la guida di Cristian Chivu, identificandolo tra altri obiettivi per rinnovare la retroguardia. Gli osservatori si aspettano che i nerazzurri rivalutino la situazione durante il campo di allenamento di metà luglio di Chivu, quando emergeranno con maggiore chiarezza le lacune della rosa.

Discussione (0)

Sii il primo a commentare!

Commenta questo articolo

Scegli un nome da visualizzare — non devi usare il tuo vero nome

Il tuo nome visualizzato è mostrato, la tua email mai. Privacy

← Torna agli articoli